Meglio un pianoforte verticale o a coda?

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9 Agosto 2021

Meglio un pianoforte verticale o a coda? Sicuramente questa è una delle domande che ci viene posta più di frequente. La riposta, in un primo momento, potrebbe deludere gli aspiranti musicisti, perché si presume che i pianisti con più esperienza la conoscano già: dipende!

Eh sì, dipende! Speriamo di non avervi deluso più di tanto, ma per poter scegliere il pianoforte perfetto per voi, dovreste conoscere le caratteristiche principali di entrambi e scegliere quelle che più soddisfano le vostre esigenze. Vediamole insieme!  

Il pianoforte verticale

Chi di noi non ne ha mai suonato uno? Attenzione però, non stiamo parlando dei pianoforti digitali o elettrici che appartengono ad un’altra categoria e, per gli estremisti, lungi dal volerli accomunare anche solo per un attimo.

Dimensioni

Il pianoforte verticale è innegabilmente più compatto. In genere le sue dimensioni consentono di collocarlo nella maggior parte delle case o appartamenti e, perché no, anche abbinarlo a seconda dello stile di arredamento. Inoltre esistono differenti misure di pianoforte verticale: quelli bassi e quelli alti. La differenza tecnica tra l’uno e l’altro risiede essenzialmente nella lunghezza delle corde. Non possiamo negarvi che maggiore è la lunghezza della corda e, in linea di massima, migliore sarà il suono del pianoforte. Questo dettaglio farebbe apparentemente pendere l’ago della bilancia a favore del pianoforte verticale alto, ma che fare se l’unico spazio in cui riporlo è sotto una scala? Anche in questo caso, dipende! Non scartate a priori i pianoforti verticali bassi.

Kawai KDP 110
Kawai KDP 110

Costo

Altra caratteristica che possiamo classificare come “vantaggio” del pianoforte verticale è il costo. Infatti, il prezzo di acquisto è sicuramente inferiore rispetto a un pianoforte a coda. Tuttavia bisogna tenere conto anche di altri fattori: il mobile conta fino ad un certo punto. Quello che intendiamo dire è che spesso capita di vedere in vendita pianoforti verticali a prezzi veramente convenienti con mobili antichi molto belli, che però è probabile che siano lontani dalle nostre esigenze musicali. Per tutti i pianoforti il costo di manutenzione e riparazione è comunque contenuto, l’unico rischio è che acquistando uno strumento troppo datato, la meccanica possa avere una tecnica di costruzione obsoleta. Questo fa si che il pianoforte suoni con caratteristiche profondamente differenti da quelle di un pianoforte più recente.

Suono

Proseguendo nella nostra carrellata di caratteristiche, come vi abbiamo già accennato, giungiamo alla qualità del suono. I pianoforti verticali non suonano “male” e non hanno un suono “brutto”, ma non si possono paragonare ai colleghi a coda. Semplicemente hanno caratteristiche differenti che si traducono in performance differenti. Proprio per queste ragioni, il pianoforte verticale è perfetto sia per chi comincia che per chi intende intraprendere un percorso di studi più professionale.

Il pianoforte a coda

Dimensioni

Sicuramente il sogno di tutti i pianisti: suonare un pianoforte a coda, luccicante, in un’enorme sala gremita di persone, attente ad ascoltare e osservare ogni piccolo vostro gesto. Ah no? Vi intimorisce un po’? Non avete tutti i torti, spesso le dimensioni del pianoforte possono intimorire, ma tranquilli! Non tutti dispongono di una sala abbastanza grande per contenere un pianoforte a coda.

Nonostante ne esistano di differenti classi, a seconda della loro lunghezza, vengono destinati a location diverse. Ad esempio il pianoforte 1/4 di coda (codino) e il pianoforte 2/4 di coda (mezza coda), grazie alle loro dimensioni compatte, sono ideali per gli ambienti domestici. Mentre il pianoforte 3/4 di coda e il 4/4 di coda (gran coda) sono studiati per un utilizzo in ambienti più grandi come palchi, teatri ecc. Le dimensioni non sono tutto, infatti una caratteristica fondamentale dei pianoforti a coda di ultima generazione è la meccanica a doppio scappamento, che conferisce maggior prontezza nei passaggi veloci.

Costo

Per quanto riguarda il costo, esistono pianoforti per tutte le esigenze (qui puoi vedere le nostre migliori proposte). Oggi il pianoforte è diventato accessibile a tutti, non è più uno strumento di élite come veniva considerato fino a qualche decennio fa.

Suono

Tuttavia, se avete lo spazio e le possibilità, il suono più equilibrato tra bassi, medi e acuti non potrà che ricompensarvi abbondantemente. Inoltre, come abbiamo spiegato in precedenza, la meccanica di cui sono dotati i pianoforti a coda con il doppio scappamento li rende molto più reattivo nei passaggi veloci. Questo non significa che vi trasformerete in Wolfgang Amadeus Mozart, ma sicuramente vi aiuteranno!

Ricapitolando, alla domanda “Meglio un pianoforte verticale o a coda?” cosa risponderete?

Ci auguriamo che le nostre informazioni possano aver chiarito i vostri dubbi e vi aiutino nella scelta del vostro pianoforte. Nel caso in cui doveste avere ancora necessità di risposte, non esitate a contattarci e saremo felicissimi di rispondere alle vostre domande.

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